la banca

La Banca Passadore & C. è una Banca privata indipendente che opera dal 1888 al servizio della Clientela privata e delle imprese.
La Banca adotta un proprio modello operativo, caratterizzato da elementi di competitività sempre più marcati e peculiari nell'ambito del sistema, tradizionalmente volto a sviluppare la cura nella gestione della relazione con il Cliente nonché la qualità e la personalizzazione dei servizi.
L'indipendenza e l'autonomia operativa della Banca garantiscono una assoluta libertà di scelte per cogliere le migliori opportunità nell'interesse della Clientela, in assenza di condizionamenti e vincoli esterni.
Il forte radicamento nelle aree di insediamento e l'approfondita conoscenza dei mercati in cui opera derivano da una crescita dimensionale e territoriale "mirata", da sempre attuata con la necessaria gradualità e per vie interne - al fine di garantire il mantenimento delle proprie peculiarità operative.
La flessibilità e il dinamismo della struttura, frutto di una organizzazione interna particolarmente orientata al Cliente, consentono rapidità nelle decisioni oltre alla snellezza gestionale necessaria per fornire soluzioni bancarie e finanziarie su misura. L'organico della Banca vanta caratteristiche distintive in termini di professionalità, competenza e affidabilità e si esprime in perfetta sintonia con l'immagine della Banca; la riservatezza e la discrezione sono da sempre considerati fattori essenziali nel rapporto con i propri Clienti.
La Banca dispone di un sistema informatico sviluppato internamente che assicura una elevata qualità e personalizzazione dei servizi, a testimonianza della costante attenzione dedicata alle infrastrutture tecnologiche per l'offerta di prodotti bancari affidabili e innovativi. La Banca ha una solida dotazione patrimoniale e si pone obiettivi di crescita a lungo termine, perseguendo una rigorosa politica di selezione e di contenimento dei rischi.
Negli anni più recenti, in presenza di un mercato bancario in forte trasformazione, il mantenimento della propria ultracentenaria identità aziendale, la coerenza della gestione fondata sulla solidità e sulla prudenza, oltre che la qualità dei servizi e la bontà dei risultati, hanno fatto sì che il "marchio" della Banca venga oggi riconosciuto da più parti come esempio di efficienza, rigore e professionalità.
Targa della Filiale di Parma

la storia

Luigi Passadore - il fondatore

I primi anni

1888 - 1930

Luigi Passadore - il fondatore

Fondata a Genova nel 1888 da Luigi Passadore (1855-1926), la Banca si inserisce fin da subito nel contesto imprenditoriale cittadino a supporto dei fiorenti traffici marittimi e portuali dell'epoca.

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Luigi Passadore - il fondatore

I primi anni

1888 - 1930

Sul finire dell'Ottocento, Luigi Passadore, unico maschio con due sorelle di una famiglia originaria di Vaccarezza, piccolo paese alle spalle di Genova, dopo un breve esperienza in un ufficio bancario di proprietà svizzera operante nel capoluogo ligure decide di "mettersi in proprio" e nel 1888 fonda, con un socio di capitale, la Banca.

Sono gli anni in cui le rimesse dei numerosissimi emigrati italiani nelle due Americhe costituiscono una voce di rilevo nell'economia nazionale.

La Banca inizia la sua attività con un piccolo capitale, diversi rapporti di affari, una buona rete di corrispondenti (derivante anche dalla banca svizzera che nel frattempo aveva chiuso) e - soprattutto - l'intelligenza e l'intraprendenza di Luigi.

Lo sviluppo della Banca

1930 - 1960

Uffici della Banca

Nei decenni successivi la Banca, affermando le sue caratteristiche di efficienza e dinamicità, modifica via via le sue connotazioni in armonia con l'evoluzione del mercato, mantenendo inalterate le proprie prerogative di indipendenza e autonomia.

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Uffici della Banca

Lo sviluppo della Banca

1930 - 1960

La Banca, grazie all'azione dei figli di Luigi, esce indenne dalla crisi del '29 che aveva duramente colpito anche l'economia e le banche italiane.

In particolare, Alfredo sviluppa l'attività commerciale operando da banchiere vero, che ama il rischio senza mai eccedere, diversificando la Clientela e dando fiducia a chi dimostra buone capacità imprenditoriali. Augusto si rivela invece un ottimo operatore di borsa, dimostrando grande abilità nel cogliere le migliori opportunità e, al tempo stesso, una grande oculatezza e prudenza. Le doti relazionali del più giovane Ugo consentono infine l'acquisizione di sempre maggior Clientela.

La gestione dei fratelli Passadore consentirà alla Banca di realizzare, sia prima che dopo la Guerra, risultati positivi e straordinariamente costanti.

Uffici della Banca
Il cantiere della nuova sede

Il rafforzamento patrimoniale e la nuova Sede

1960 - 1980

Il cantiere della nuova sede

Con il secondo dopoguerra la Banca consolida ulteriormente il proprio sviluppo, stringendo una alleanza con due primari gruppi finanziari ed assicurativi. Nel 1965 viene inaugurata la nuova Sede, costruita con criteri innovativi e soluzioni tecnologiche d'avanguardia. Contestualmente, la Banca effettua la scelta strategica di sviluppare e gestire integralmente in proprio il sistema informativo.

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Il cantiere della nuova sede

Il rafforzamento patrimoniale e la nuova Sede

1960 - 1980

Negli anni '50-'60, in pieno "boom" economico e di fronte al consolidarsi di grandi gruppi bancari, i fratelli Alfredo, Augusto e Ugo decisero di fare entrare nel capitale della Banca due importanti soci istituzionali del settore assicurativo e di quello finanziario, i quali avrebbero potuto garantire solidità patrimoniale e quindi lo sviluppo. La Banca, nel frattempo, sempre attivamente gestita dai fratelli e dai "giovani" procedeva con ottimi risultati, conseguendo significativi profitti anche grazie a una attenta e oculata attività di borsa.

Nel 1965, alla presenza del Ministro dell'Interno Paolo Emilio Taviani, viene inaugurata la nuova Sede della Banca; si tratta di un palazzo di cinque piani costruito dalle fondamenta nel cuore del centro direzionale di Genova, che fin da subito stupisce per le sue caratteristiche innovative; tra le strutture tecnologiche all'avanguardia di cui dispone la Sede, spicca un sistema di "posta pneumatica" interna al servizio di tutti gli uffici, un autosportello "drive-in" che consente (tuttora) di effettuare le principali operazioni di banca direttamente dalla propria autovettura e un autosilo mobile totalmente automatizzato ancora oggi a disposizione della Clientela.

La Banca è inoltre scelta da IBM per un progetto-pilota che introduce, per la prima volta in Italia, l'elaborazione dei dati allo sportello in "tempo reale" e decide di sviluppare un sistema informativo bancario proprio, "su misura" per la propria Clientela. Tale coraggiosa scelta strategica, mantenuta ancora oggi, si rivelerà fondamentale per gli sviluppi operativi futuri.

Il nuovo modello societario

1980 - 1988

Fotografia di Agostino Passadore

Nei primi anni '80, la famiglia Passadore riacquista le partecipazioni degli altri Soci ricollocandole presso azionisti privati, imprenditori e professionisti operanti nelle aree di presenza della Banca: si forma in questo modo la base azionaria in essere ancora oggi.

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Fotografia di Agostino Passadore

Il nuovo modello societario

1980 - 1988

Nel 1981 Agostino è il regista di una brillante operazione che consente la trasformazione dell'azionariato della Banca: a fronte delle difficoltà del gruppo finanziario che indirettamente affiancava la famiglia Passadore nella compagine azionaria, riesce in breve tempo - prima del definitivo tracollo del gruppo stesso - a ricollocare le azioni detenute da tale "scomodo" socio presso un folto gruppo di nuovi azionisti: piccole banche private nonché prestigiosi imprenditori e famiglie liguri e piemontesi, tutti molto vicini alla Banca. In tale occasione i nuovi soci danno piena fiducia al "dottor Agostino" e alla Banca che stava procedendo con ottimi risultati.

Questo modello societario, ancora oggi in essere, fondato su di una proprietà azionaria frazionata ma unita che affianca le quote detenute dalla famiglia Passadore, ha consentito di mantenere la piena autonomia e l'indipendenza, anche operativa, della Banca.

Fotografia di Agostino Passadore
Il design della Banca

L'espansione territoriale

1988 - oggi

Il design della Banca

La Banca avvia un programma di espansione territoriale "mirato", sempre attuato per vie interne e tuttora in corso, che consente di diffondere con successo il proprio peculiare modello operativo; il "marchio" della Banca viene oggi riconosciuto da più parti come esempio di efficienza, rigore e professionalità.

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Il design della Banca

L'espansione territoriale

1988 - oggi

Grazie anche agli investimenti nel settore informatico e alla notevole flessibilità operativa dei sistemi software sviluppati internamente, la qualità dei servizi viene ulteriormente accresciuta, consolidando via via il peculiare modello operativo della Banca basato su una forte personalizzazione della relazione con il Cliente supportata da un elevato grado di automazione dei processi bancari.

A partire dal 1988, a seguito della liberalizzazione degli sportelli bancari, la Banca avvia un piano di espansione "mirato", graduale ed attuato esclusivamente per vie interne che progressivamente la porta ad essere presente in più regioni italiane; il processo di espansione viene governato in modo tale da non pregiudicare in alcun modo le caratteristiche vincenti e i peculiari punti di forza della Banca che in molti casi risultano strettamente correlati a una struttura snella, di dimensioni non grandi e fortemente radicata all'economia locale.

Grazie a questa impostazione strategica la Banca riesce a coniugare un deciso sviluppo operativo e territoriale con il mantenimento di un trend positivo in termini di risultati.

La Banca oggi e il domani

La Banca nel futuro

In presenza di un mercato bancario in forte trasformazione, il mantenimento della propria ultracentenaria identità aziendale, la coerenza della gestione fondata sulla solidità e sulla prudenza, oltre che la qualità dei servizi e la bontà dei risultati, costituiscono le fondamenta su cui poggiano i progetti di sviluppo futuri.

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La Banca nel futuro

La Banca oggi e il domani

Il "modello Banca Passadore", affermatosi con tratti sempre più marcati nell'ambito del sistema bancario, costituisce la base su cui la Banca intende ancora impostare il suo programma di crescita per i prossimi anni.

L'indipendenza gestionale, la relazione con il Cliente, la prudenza, la professionalità, la snellezza operativa e gli investimenti in tecnologia sono i cardini sui quali la Banca, forte della sua storia ultracentenaria, orienta le proprie scelte strategiche e l'attività quotidiana.

Ma la miglior garanzia per il futuro è l'impegno e la dedizione con cui tutti i Collaboratori della Banca - oggi come in passato - condividono una attività così ricca di storia e di passione.

La Banca nel futuro

cariche sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE
Augusto Passadore
VICE PRESIDENTE
Carlo Acutis
AMMINISTRATORE DELEGATO
Francesco Passadore
CONSIGLIERI
Gennaro Caracciolo di Vietri
Giovanni Dellepiane
Edoardo Fantino
Guido Ferrarini
Annalisa Gallia Sinagra
Alessandro Garrone
Antonella Negri-Clementi
Maurizio Sabbioneti
SEGRETARIO
Lucio Siboldi
COLLEGIO SINDACALE
PRESIDENTE
Alberto Zaio
SINDACI EFFETTIVI
Enrico Broli
Paolo Fasce
SINDACI SUPPLENTI
Francesco Illuzzi
Andrea Parolari
DIREZIONE
DIRETTORE GENERALE
Edoardo Fantino
CONDIRETTORE GENERALE
Renzo Preziuso
VICE DIRETTORE GENERALE
Maurizio Vassallo
DIRETTORE CENTRALE
Renzo Parodi
VICE DIRETTORE CENTRALE
Maurizio Ceragno
OSSERVATORIO INDIPENDENTE "BANCA PASSADORE" SUL SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO
Carlo Cottarelli
Marco Onado
Letizia Radoni
Marco Vitale
 

dati di bilancio

RACCOLTA TOTALE

importi in milioni di Euro

IMPIEGHI CLIENTELA

importi in milioni di Euro

UTILE NETTO

importi in milioni di Euro

PATRIMONIO NETTO

importi in milioni di Euro

Multimedia

PRESENTAZIONI E VIDEO
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PUBBLICAZIONI E BROCHURE
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associazioni e partnership